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Ottimizzare una Campagna Adwords: 10 Consigli Utili

Come Ottimizzare una Campagna Adwords?

10 consigli fondamentali da tenere sempre a mente quando fai una campagna per te o per un tuo Cliente. 


1. La landing page : 

Particolare occhio alla Landing Page, deve convertire! Altrimenti rischi : click e fuffa …. click e fuffa
Sulle Landing Pages si potrebbe scrivere una collana di libri, 🙂 limitati, quindi, alle cose secondo me più importanti:

Above the fold: Ovvero: Contenuto formattato bene e nella prima schermata verticale (come in foto).
above_fold
Intestazione e trust: Un intestazione “vera” con logo e informazioni messe professionalmente; E’,  e DEVE,  rimanere una parte del sito non una ADV Page anni ’90 in stile Gonzo Marketing.

Infoline in bella vista: Ah giusto, a molti non piace scrivere in un modulo, soprattutto se è il 3 o quarto che compilano per la stessa cosa (non tutti pensano a fare il copia incolla). Metti in bella vista il numero di telefono o meglio un modulo di richiamata, funziona!

URL Riscritto: L’indirizzo URL di pagina deve essere friendly ovvero non essere una pagina php con parametri tipo
http://www.mariosantella.com/lnd.php?cmd=lnd203ma essere così :
http://www.mariosantella.com/consulenza_marketing_roma.html
Title e Description devono in linea con “consulenza marketing roma”, insomma:  rispetta le regole SEO base.
(Nel Punto 10 ti spiego perchè,  non temere!)

Moduli di Contatto Lunghi: Il visitatore medio odia scrivere su più di 4 campi in un form di contatto.
Lo so, se ne va tutta la specificità della richiesta, è vero, ma credimi :
Un Modulo/Form da 4 campi vince su uno più lungo da 10 campi !    In media:
conversioni_moduli lunghi

Contrasto sul modulo: Chicca Grafica: molti non lo sanno, la maggior parte dei moduli che convertono hanno i Chiaro/Scuri e il Contrasto messi bene. Un esempio?

control-scaled

Evita il poema: Un buon contenuto testuale che spiega e convince a sceglierti, al limite un elenco puntato aggiuntivo con i tuoi punti di forza. Evita il poema con il solito vocabolario “Massima  Professionalità” “Esperienza Pluriennale” “Azienda Leader”, e le solite “aziendalate“.
Metti in luce la differenza tra te e le altre aziende con concetti semplici e diretti, ma soprattutto cerca di far passare l’idea che contattarti è un opportunità senza però diventare pacchiano.

Pagina Corta: Evita quei paginoni lunghi kilometri con lo scrolling, dove il visitatore si perde (e perde la Call to action), quindi :  Pagina corta e lascia “below the fold” soltanto il footer.

Fai vedere ciò che vendi: Immagini e concetti grafici in bella vista, possibilmente con uno SlideShow di immagini/illustrazioni danno un senso “fisico” di ciò che si sta proponendo, in poche parole convincono “visivamente”.

Convinci: Devi darmi una ragione valida e decisiva per cliccare la Call to Action.
Aiutino: Mai sentito parlare di Strategie di Vendita? Studiatene una fin dall’inizio.

Call to Action: Chiara, decisa e visibile oltre ogni altro elemento. Il visitatore è lì per cliccarla.

2. Utilizza le estensioni dell’annuncio per essere più visibile rispetto agli altri annunci

Le estensioni puoi applicarle per aggiungere una sitelink (consigliato) ed altri elementi accessori all’annuncio, ti assicuro che aumenta il CTR, è scientificamente provato.

ikea_sitelink

La sitelink ti fa apparire nella ricerca in maniera più visibile , praticamente così:

 

3. Segui l’offerta CPC consigliata per parola chiave,  altrimenti?
Succede questo:

Sei mediamente in terza o peggio quarta posizione praticamente sempre!
Indovina un po’ ?
Chi arriva a chiederti un preventivo non ha più voglia di scrivere un modulo contatti. Che beffa!

Questa è proprio un classico, Credimi!
Per ovviare segui il Simulatore di Offerte sull’ icona icona_stima_cpc (sezione parole chiave) e aumenta le offerte come suggerito per ogni parola chiave, costa di più ma garantisce visibilità maggiore e qualità dei contatti!

4. Usa le parole chiave a corrispondenza inversa!

Evita che possano arrivare visite, e quindi click,  non desiderati o non pertinenti con il target che si sta cercando.
Se stai facendo una campagna Adwords per un locale che propone DJ, il tuo cliente si aspetta di ricevere prenotazioni, e non richieste di lavoro da parte di DJ o altre comunicazioni non attinenti.

Usa le “Parole Chiave a Corrispondenza inversa“!  E’ semplice,  basta cliccare sulla Campagna in atto;
Dopo Cliccare sulla tab “Parole Chiave” e scorrere tutta la pagina fino alla fine:
parole_corrispondenza_inversa
Bisogna Selezionare a destra “Livello Campagna” e inserire le esatte parole chiave per cui non vogliamo essere trovati.

corrisp_invers_2

Risparmio sul CPC (costo per click) assicurato!

5. Scegli Bene le parole Chiave!

Google Adwords ti offre la possiblità di avere uno strumento per stimare il traffico dei termini.
Non scegliere però parole chiave troppo generiche per quel business, al contrario, non essere neanche troppo specifico.
Troppo GenericoNegozio Animali
Troppo Specifico > Cuccioli Setter Milano

  • Trova una via di mezzo con un CPC (costo per click) “sostenibile”:

1) Parti identificando la tua nicchia con parole più vicine al generico che allo specifico.
2) Accoppia un termine più specifico in base alla stima delle visite che trovi nello strumento per le parole chiave.

Lo strumento per le parole chiave lo trovi su “Strumenti” nel menu principale in alto a sinistra.
Questa è una fase che ti consiglio di affrontare me-ti-co-lo-sa-men-te.

6. In base alle zone scegline almeno una con un bacino utenti più grande

Quando si coprono grosse località nella propria area di affari, è un errore comunissimo quello di concentrarsi su troppe “zone”.
Calmate quindi le vostre brame di potere mondiale 🙂 e fate un oculata azione valutativa:
Su quale zona mi conviene puntare? Esatto, su Adwords puoi puntare maggiormente su una specifica zona!

Tramite Impostazioni > Località    aggiungi un margine del 10% in più di presenza nella località che potrebbe portarti più conversioni. Es. Roma. Vediamo un esempio dell’aggiustamento offerta:

<aggiustamento offerta adwords

*Nota bene: Se non trovi questa impostazione devi attivare tutte le funzionalità della Campagna.
attivare_tutte_funzioni_adwords

 

7. Ottimizza le Parole Chiave con il segno +

Hai appena inserito tutte le parole chiave, ma non basta. Google Adwords ha un sistema di definizione dei termini principali, ovvero, per esempio:

Se inserisci:  “casco per moto” tra le parole chiave, va bene, ma non basta ad avere una corrispondenza accurata.
Devi anche definire un termine “principale“, la parola chiave va quindi modificata evidenziandolo in questa maniera:

casco per +moto

Semplicemente per ogni parola chiave che inserisci si aggiunge un + davanti alla parola chiave che identifica l’ambito, questo per evitare il rischio che qualcuno vi trovi cercando caschi di banane (ahahah lo so me la potevo anche risparmiare).
L’impostazione di questo parametro è molto semplice e raggiungibile nella tab “Parole Chiave” della tua campagna.

8. Metti almeno 3 annunci diversi, con Parole chiave varie

Non perchè 3 sia il numero perfetto, ma si stima che mediamente servono 3 annunci diversi per ottenere buoni risultati.
Questo perchè hai 3 metri di misura diversi per fare un confronto delle performances, e dall’ altro lato tendenzialmente più dati a disposizione per farti un idea più precisa dei margini di miglioramento, nonchè hai 3 annunci per 3 tipologie di approccio diverso.

9. Gli annunci, Scrivili bene!

Evita parole inutili, ripetizioni del brand , sii conciso,  convincente e Devi Scrivere Così …  esatto, il testo Capitalizzato da molta evidenza ed enfasi alle parole. Occhio però, uno studio di comunicazione (non so quanto recente per la verità) ha dimostrato che SCRIVERE TUTTO IN MAIUSCOLO TIPO COSI’ è paradossalmente meno leggibile dal cervello umano ed è anche contro la netiquette.
Best Practice: Le Parole in Corsivo Capitalizzate Come in Questa Frase!

Studia bene la concorrenza, ed Offri qualcosa:
uno Sconto, un’ Offerta a termine , un qualcosa in più (verosimile mi raccomando) , avrai maggiori possibilità di successo. Personalmente sono un amante della formula “A partire da … tot € “, ma questa è una mia personalissima opinione.
In ogni caso, di esempi su come scrivere un buon annuncio per Adwords internet è pieno, quindi ricerca e studio della concorrenza con un piccolo tocco di sana furbizia.

esempi_annuncio

10. Il punteggio di Qualità, consideralo!

Infine Google Adwords ti offre un parametro molto interessante per migliorare la performance, e abbattere i costi:
Si tratta del punteggio di qualità che Google Adwords assegna per ogni parola chiave.
Il punteggio si basa su una scala da 1 a 10,  ed è praticamente l’insieme di vari fattori, te ne mostro alcuni importanti:

– Qualità e User Experience della pagina di destinazione (Vedi consiglio n.1)
– Pertinenza delle parole chiave:  sia con le parole che compongono l’annuncio sia di quelle OnPage sulla Pag. Destinazione.

box_punteggio_adwords

 

Il discorso è semplice: Se rispetti queste regole avrai un costo per click (CPC) Basso!

Concludo qui! Spero di esserti stato utile, se questo articolo ti è piaciuto e vuoi condividerlo qui sotto puoi farlo (anzi , devi farlo!  🙂 )per essere di aiuto a chi si avvicina ad Adwords come strumento per le campagne PPC!

Torna a trovarmi presto qui sul blog!

 

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Ottimizzare una Campagna Adwords
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Ottimizzare una Campagna Adwords
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Ottimizzare una campagna Adwords è facile! 10 fondamentali consigli per avere successo nella tua Campagna Adwords e tutti gli errori da Evitare!
Author
Mario

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