UX e Web Development

Esperienza utente sito : cose da non fare, MAI!

Esperienza utente sito, un aspetto che conta, anche nelle cose da non fare.
Oggi tratteremo alcuni approcci “trendy” di web design che sarebbe meglio evitare per dare agli utenti una migliore esperienza:

“Site” Loader

I loader sono un grande strumento di usabilità che servono per caricare velocemente ed in modo intelligente le sezioni di un sito, proprio come questo esempio qui :

loading_icon

Si tratta di un ottimo strumento per comunicare al tuo utente che una sezione del sito si sta caricando.

Purtroppo però, li vedo molto spesso utilizzati per far caricare un intero sito, vincolando di fatto la visualizzazione di tutta la pagina.

Questo approccio è penalizzante perchè l’utente medio – magari sprovvisto di una connessione veloce – chiuderà inesorabilmente la pagina prima del caricamento e perderete una visita.

 

Top MENU fissi, che scorrono

Altra cosa che vedo spesso nei siti è il  “top menu” che scende insieme allo scrolling di pagina, rimanendo fisso in alto.

Ok, può essere una buona soluzione di navigabilità, ma in genere toglierà spazio ai contenuti di pagina, distraendo il visitatore.

Se proprio non puoi farne a meno ridurre l’altezza è una buona soluzione: eviterai di coprire troppo i contenuti, soprattutto se ci sono altri elementi di pagina con posizione fissa (tipo la notifica dei cookie).

 

esperienza utente sito

 

Facebook , per esempio, non ha potuto farne a meno per via delle tante funzioni che deve offrire all’utente, ma è stata molto attenta a rimanere sotto i 40px di altezza, per evitare di coprire la pagina.

Consiglio: Se vuoi fornire una maggiore navigabilità del sito usa la sidebar (anche solo nella home page).
Una soluzione molto più performante e meno “modaiola”.

Above the fold non sfruttato!

Con Above the fold si intende quella parte del tuo sito che il visitatore vede inizialmente nella prima parte della schermata di un sito internet. Una parte che va curata, non solo quando si tratta della home page.

Considera questo: mediamente, il 45% di traffico sul tuo sito arriverà dalla ricerca organica.

Ciò significa che il tuo visitatore in media non approderà sulla tua home page, ma su una pagina interna.

E’ quindi bene evitare di avere delle pagine interne con intestazioni fuorvianti, magari riempite di Call to Action non desiderate e non pertinenti che finiscono per “bruciare” tutta la parte above the fold del tuo sito.
Il visitatore che si trova davanti un intestazione non coerente con ciò che stava cercando sul motore di ricerca, abbandonerà molto più facilmente il tuo sito internet.

 

Consiglio:  fai in modo che le tue pagine interne siano subito in-topic per chi arriva dalla ricerca organica, mettendo in bella vista – e soprattutto Above the fold – che il visitatore troverà esattamente quello che cercava tramite il motore di ricerca.

 

above_the_fold_esperienza_utente

 

Se hai un blog, nelle pagine interne è buona norma privilegiare l’intestazione con:

  • Titolo grande e bilanciato
  • Un introduzione iniziale breve con caratteri più grandi
  • Una bella foto evocativa

Lo smooth scroll

Se stiamo proponendo dei contenuti molto fotografici o illustrativi, o magari stiamo lavorando ad un sito con un taglio grafico più sperimentale, rendere fluido lo scroll verticale del browser può avere senso.

In tutti gli altri casi però, soprattutto per pagine testuali o di consultazione lo smooth scroll è un componente decisamente superfluo che ti consiglio di evitare perché intacca negativamente la scansione del testo in fase di lettura.

I contrasti sul testo

Non c’è bisogno di essere dei tipografi con ventennale esperienza per capire che un testo grigio-chiaro su bianco non è il massimo della leggibilità, soprattutto se nell’interlinea tra una frase e l’altra non passa neanche un moscerino.

Ci sono strumenti validi per analizzare i contrasti di colore nel tuo sito internet, uno di questi si chiama checkmycolours.com, creato da Giovanni Scala.

Ti consiglio di provarlo, e di controllare se le sezioni relative ai testi del tuo sito superano i check di leggibilità.

Per tutto il resto ( interlinee e grandezze dei caratteri ) ti rimando a questo sito come esempio di leggiblità: https://it.semrush.com/blog , noterai subito che contrasto, interlinea e grandezza del carattere sono ottimali e forniscono un ottima esperienza all’utente.

Per concludere

A tutti può capitare di sottovalutare alcuni aspetti dell’esperienza utente.

Almeno inizialmente, non c’è nulla di male a sperimentare nuovi trend e nuove soluzioni.
Se però ci ostiniamo sul concetto di “è bello perché lo fanno tutti” senza valutare caso per caso, il rischio di scontentare i tuoi utenti è alto, e non conviene.

Sarà sicuramente capitato anche a te di vedere UX rovinate da alcune scelte trendy, raccontamene qualcuna qui nei commenti, e mi raccomando: condividi questo articolo in nome delle buone esperienze utente 🙂

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